GiocAosta diventa maggiorenne

GiocAosta diventa maggiorenne e si prepara a trasformare ancora una volta il centro storico del capoluogo in una grande ludoteca a cielo aperto. Dal 7 al 10 agosto torna infatti la "festa dei giochi dei grandi", arrivata alla sua 18ª edizione, con numeri che confermano una crescita costante: sono già oltre 6.000 le prenotazioni registrate per i 380 eventi in programma, molte delle quali esaurite nel giro di pochi minuti dall'apertura delle iscrizioni.
L'edizione 2026 è stata presentata nella sede di Aosta Iacta Est, l'associazione che organizza la manifestazione. Una scelta simbolica, tra scaffali colmi di giochi da tavolo, che raccontano il lavoro svolto durante tutto l'anno per preparare uno degli appuntamenti più attesi dell'estate valdostana.
Ad aprire la conferenza è stato il consigliere di GiocAosta, Davide Jaccod, che ha sottolineato il valore della sede dell'associazione. «Siamo contenti di ospitare qui la presentazione – ha spiegato – perché questo luogo rappresenta il motore e il cuore che consentono a GiocAosta di esistere».
Nata anni fa, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un evento capace di richiamare visitatori da tutta Italia. Lo scorso anno le presenze attive hanno superato quota 40 mila, mentre quest'anno saranno oltre 400 i volontari, provenienti da 13 regioni italiane, a rendere possibile l'organizzazione. Un quarto di loro partecipa per la prima volta, confermando il continuo ricambio generazionale che caratterizza il progetto.
«GiocAosta è un'occasione di incontro, di gioco e di dialogo – ha proseguito Jaccod – tra i valdostani ma anche tra le tante persone che scelgono di arrivare da fuori regione. È una manifestazione che muove turismo e che permette a molte famiglie di programmare le proprie vacanze in Valle d'Aosta proprio in funzione dell'evento. Soprattutto, è una festa aperta a tutte le fasce d'età».
Un dato che trova conferma anche nelle analisi svolte dagli organizzatori: nel 2025 il 73% del pubblico ha raggiunto la Valle d'Aosta appositamente per partecipare alla manifestazione, contribuendo così anche all'indotto turistico ed economico del territorio.
L'edizione 2026 sarà accompagnata dal claim "Ciak, si gioca!", ispirato al mondo del cinema, filo conduttore che attraverserà molte delle attività in programma, dalle escape room alle cacce al tesoro, passando per i giochi d'indagine e diverse proposte della ludoteca.
Tra le principali novità figurano il labirinto gigante allestito davanti alla Cattedrale, una struttura a livello del terreno pensata per integrarsi con gli spazi urbani, e la gara delle barchette lungo il Ru du Bourg. Si aggiungono nuovi appuntamenti dedicati all'enigmistica a squadre, il cruciverba gigante, lo Stracòt proposto dall'associazione Ludimus, uno spazio dedicato ai videogiochi con LevelUp e aree riservate ai giochi della tradizione orientale, come Go, Mah Jong e Shogi.
Per rispondere alla crescente partecipazione aumenta anche lo spazio dedicato ai tavoli da gioco. Debutta infatti un quinto padiglione in piazza San Francesco, mentre il Teatro romano, recentemente riaperto al pubblico, ospiterà il più grande spazio dedicato al gioco libero. Complessivamente saranno disponibili oltre 500 tavoli e più di 3.000 giochi da tavolo in prestito gratuito, distribuiti tra piazza Chanoux e le altre aree del centro storico.
GiocAosta continuerà inoltre a coinvolgere molti dei principali luoghi culturali cittadini, dalla Biblioteca regionale al MegaMuseo, dal Criptoportico forense alla Collegiata di Sant'Orso, passando per il MAR, il Teatro Giacosa, il Centro Saint-Bénin e numerosi altri spazi. Si rafforza anche il legame con la montagna: molti rifugi valdostani metteranno a disposizione una selezione di giochi da tavolo e torneranno i tavoli di gioco anche a Pila.
Grande attenzione sarà riservata anche all'accessibilità. Grazie al sostegno della Fondazione CRT attraverso il bando "Eventi for All", l'organizzazione introdurrà nuove misure per rendere la manifestazione ancora più inclusiva. Tra le novità figura la collaborazione con BIM e SEV, che porterà all'installazione di quattro fontane temporanee tra piazza Chanoux, piazza Narbonne e il Teatro romano.
«Per noi – ha evidenziato Jaccod – non significa soltanto avere più punti d'acqua durante l'evento. È un segnale concreto di accessibilità che viene percepito anche da chi arriva da fuori Valle. BIM e SEV gestiscono un bene pubblico come l'acqua e questa collaborazione permette di promuoverne il valore, incentivando anche l'utilizzo delle borracce riutilizzabili».
Durante la presentazione è stato ricordato anche l'entusiasmo con cui il pubblico ha accolto l'apertura delle iscrizioni. Come ha spiegato il presidente di Aosta Iacta Est, Joël Gerbore, «5.000 prenotazioni sono arrivate nei primi 45 minuti. L'Osservatorio propone attività con cento posti disponibili e in appena 32 secondi era già tutto esaurito. Questo dimostra anche la qualità dell'impegno dei partner».
Sul valore del volontariato si è soffermato anche il tesoriere dell'associazione, Andrea Pieretti, ricordando come ogni anno circa il 20% dei volontari sia composto da nuovi ingressi, un ricambio generazionale ritenuto fondamentale per garantire continuità e futuro alla manifestazione.
A portare il saluto dell'amministrazione comunale è stata l’Assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Aosta, Cecilia Lazzarotto, che ha ringraziato Aosta Iacta Est per l'impegno profuso durante tutto l'anno. «GiocAosta non è soltanto un evento di quattro giorni, ma una realtà viva per 365 giorni all'anno. Sono particolarmente felice di essere nella sede dell'associazione, nel quartiere Cogne, una zona sulla quale l'amministrazione sta investendo in un percorso di riqualificazione. Il coinvolgimento attivo di realtà come Aosta Iacta Est rappresenta un valore importante per la città. GiocAosta è una festa davvero aperta a tutte e tutti».
La manifestazione sarà aperta da venerdì 7 a lunedì 10 agosto. Nelle ore notturne resterà aperta la ludoteca, cuore pulsante della manifestazione, dove sarà possibile prendere gratuitamente in prestito migliaia di giochi e sedersi ai tavoli insieme ai volontari, che accompagneranno i partecipanti nella scelta e nell'avvio delle partite.
Interamente costruita sul volontariato, GiocAosta coinvolge quest'anno 109 soggetti tra enti, associazioni, partner tecnici, case editrici e realtà del territorio, confermandosi non solo come una delle più grandi manifestazioni italiane dedicate al gioco, ma anche come un appuntamento capace di coniugare socialità, cultura, turismo e valorizzazione dello spazio pubblico.
Sofia Colombini


