5 agosto: Festa della Madonna delle Nevi

Il 5 agosto si celebra la festa della Madonna delle Nevi. Si tratta di un appuntamento a cui i valdostani sono particolarmente affezionati: in diversi luoghi della diocesi è tradizione, in questa giornata, mettersi in cammino per raggiungere eremi o cappelle situate in alta quota ed esprimere così la devozione e la richiesta di protezione alla Madre di Gesù. La data della ricorrenza non è casuale: coincide con la memoria della dedicazione della basilica di santa Maria Maggiore a Roma. Proprio il 5 agosto viene infatti ricordato l’anniversario del leggendario miracolo della nevicata fuori stagione che avrebbe ispirato a papa Liberio la fondazione dell’edificio sacro. Il 5 agosto, numerose processioni e celebrazioni si svolgeranno in tutta la Valle: riportiamo di seguito alcune indicazioni per chi volesse partecipare. A Verdonaz (Oyace), a 2220 metri di quota, si erge la cappella dedicata alla Madonna delle Nevi. Costruita con pietre reperite in loco, unite da calce e cemento trasportati a dorso di mulo da Oyace, la cappella venne fatta edificare nel 1942. L’itinerario per raggiungerla è di circa 2/3 ore di cammino per mille metri di dislivello e inizia dal ponte di Bagneraz, dove si arriva da località Grenier, sulla strada regionale 28 appena prima del capoluogo di Oyace; dal ponte si prosegue sul sentiero indicato dal segnavia numero 4 fino all’alpeggio Tsa de Verdonaz; una breve deviazione conduce quindi alla cappella della Madonna delle Nevi. La Messa sarà celebrata alle 10,30. Un altro itinerario per Verdonaz parte dall'alpe Vachourdaz (Trois- Villes) di Quart. Per informazioni è possibile telefonare a don Ivano Reboulaz, al 0165 710893. Dalla chiesa del borgo di Saint-Rhémy-en-Bosses alle 8 i fedeli partiranno in processione diretti al santuario di Fontintes, situato a 2200 metri di quota, qualche km prima del colle del Gran San Bernardo. Il ritrovo è previsto alle 7. Alle 7,15 avviene la partenza della processione. Il santuario è una costruzione del XIX secolo, anche se pare che le sue origini risalgano al XIV secolo. Alle 10,30 nell’area antistante la casa cantoniera adiacente alla cappella di Fontintes, verrà celebrata la Messa. Seguirà l’asta di beneficenza, il cui ricavato sarà devoluto per le esigenze della parrocchia e della cappella. Sarà distribuito a chi lo desidera il pranzo preparato dalla Pro Loco. Per informazioni si può contattare don Claude Duverney al 3246099121. A 2656 metri di quota, nel vallone di Saint-Barthélemy, sorge il Santuario di Cunéy, il più alto d’Europa. Secondo la tradizione alcuni pastori rinvennero tra le rocce una statua della Vergine e decisero di portarla nella chiesa di Lignan, un villaggio più a valle. La statua miracolosamente fece ritorno in quello sperduto angolo tra i monti, ai piedi della Becca del Merlo. Vi nacque quindi un piccolo oratorio dedicato alla Madonna della Neve, posto proprio nei pressi di una sorgente benedetta, considerata sacra dalle genti del posto che vi si recavano per pregare nei periodi di siccità. L’edificio fu consacrato il 26 luglio del 1659. Dopo la Messa, che sarà celebrata alle 10,30 (è prevista una celebrazione anche alle 9), si svolgerà come da tradizione la benedizione alla sorgente. Per informazioni sull’organizzazione della giornata si può contattare don Gianni Di Luca al 347 5955729.
Dalla chiesa parrocchiale di Champorcher e “dal col Finestra”i fedeli partiranno per raggiungere il Santuario Notre-Dame-des Neiges, situato a 2580 metri nei pressi del lago Misérin. Il primo edificio risale al 1658; nel 1881 venne effettuata una prima ricostruzione, a cui ne seguirono delle altre. L’ultima risale al 2000. Nel giorno della festa della Madonna delle Nevi, saranno celebrate tre Messe: alle 8,30, alle 10,30 e alle 11,30. Per informazioni è possibile contattare don Giuliano Reboulaz al 3334014548 o don Junior Carlo Louisetti al 0165 74006.
A Valgrisenche, si svolgerà la tradizionale processione verso l’oratorio e il lago di San Grato, che impegnerà tutta la giornata. L’appuntamento è alle 6,30 nella chiesa parrocchiale di Valgrisenche; da lì, dopo la benedizione, si partirà alla volta di Bonne fino a giungere all’alpeggio della Grand’Alpe in cui verrà celebrata la Santa Messa alle 8,30. Per l’occasione la strada poderale sarà aperta a tutti, per agevolare la partecipazione alla celebrazione anche degli anziani. A Messa conclusa si riprenderà il cammino verso il lago Saint- Grat (a 2462 metri di quota), dove si arriverà al termine di circa due ore e mezza di cammino. Dopo la benedizione al lago si proseguirà, fra canti e preghiere, verso i pianori di Tsampigny, luogo della sosta per il pranzo al sacco. Nel pomeriggio la processione riprenderà: i pellegrini scenderanno all’alpeggio dell’Arp Vieille nell’omonimo vallone e da lì continueranno verso la frazione di Bonne e verso il Capoluogo. L’arrivo è previsto per le 18-18,30, ora della Messa conclusiva della giornata. Per informazioni è possibile contattare don Antonio Leonetti al 3206273349.
Nell’alpeggio di Mühnes (Issime) a 2007 metri sorge una cappella dedicata alla Madonna delle Nevi, dove il 5 agosto verrà celebrata la Messa alle 11. Ci sarà una processione dei bambini delle parrocchie della vallata del Lys e della banda musicale. Per informazioni è possibile contattare don Marian Benchea al 3245453215.
Il 6 agosto, si sale invece alla cappella di Cignana a Valtournenche, a 2150 metri di quota, dove viene celebrata la Messa alle 11. Per informazioni è possibile contattare don Paolo Papone: 0166 502946.
Il 16 agosto si svolgerà invece la processione a punta Chaligne, nata come manifestazione di ringraziamento dei sopravvissuti alla peste del Seicento che decimò la popolazione valdostana. L’usanza pare essere iniziata nel 1630, quando la peste lasciò il comune di Gignod, anche se già in precedenza vi è notizia di alcuni riti celebrati a Chaligne per chiedere la pioggia in periodi di siccità. La processione prevede due cortei che poi si ritrovano per la celebrazione della Messa in vetta a 2608 metri: la comunità di fedeli di Gignod e quella di Excenex si incontreranno al cosiddetto plan des Débats per raggiungere insieme Punta Chaligne. L’Eucarestia sarà alle 11. Nel corso dell’estate proseguono anche i pellegrinaggi ai santuari mariani della Diocesi, che seguono tutti lo stesso programma: il ritrovo in un luogo stabilito, la processione a piedi con la recita del Rosario e la Santa Messa nel santuario, che viene celebrata alle 11. Dopo il pranzo al sacco, alle 14,30 si svolge l’Adorazione eucaristica. In particolare, domenica 9 agosto è previsto il pellegrinaggio a Gaby al santuario di Notre- Dame de Grâce, in località Voury (con ritrovo alle 10 sul piazzale del santuario); il 23 agosto al santuario di Notre- Dame des Neiges ad Arnad, in località Machaby (l’appuntamento in questo caso è alle 9,30 al termine della strada carrozzabile), il 13 settembre a Notre-Dame de la Garde, a Perloz (raduno alle 9,30 presso la chiesa parrocchiale). Come da tradizione, l’ultimo pellegrinaggio dell’estate sarà quello al Santuario di Maria Immacolata ad Aosta, che avrà luogo domenica 27 settembre e seguirà un programma diverso: il ritrovo sarà alle 15 all’Istituto don Bosco e poi la Messa verrà celebrata nel Santuario.




