In edicola il nuovo numero del Corriere della Valle
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Il nuovo numero del Corriere della Valle, di giovedì 2 luglio, apre con il ricordo di padre Palmiro Delalio, missionario Oblato di Maria Immacolata, spentosi all’Ospedale Beauregard dopo dieci anni di presenza ad Aosta. Alle pagine 3 e 4 il giornale racconta il suo cammino di fede e di amore: dagli anni in Laos alle Missioni popolari, dal servizio a Lourdes con il Rosario trasmesso da Tv2000 alla presenza nella parrocchia-santuario di Maria Immacolata, dove è stato confessore, guida spirituale e volto familiare per tanti fedeli. Ampio spazio anche all’omelia del Vescovo Franco Lovignana e alle testimonianze dei parrocchiani, che ne ricordano la dolcezza, la disponibilità e il ministero della consolazione.
L’editoriale, firmato da Riccardo Benotti, parte dalla solennità dei Santi Pietro e Paolo e dalle parole di Leone XIV: “Le chiavi di Pietro aprono le porte, non le abbattono”. Un invito a leggere la comunione non come uniformità, ma come capacità di ascolto, discernimento e costruzione paziente dell’unità.
In primo piano anche l’attualità economica regionale. Il servizio su Finaosta presenta il bilancio 2025 e i 90,85 milioni di euro erogati a famiglie e imprese valdostane, con particolare attenzione al sostegno alla prima casa e alle aziende. La Regione è al centro anche con l’assestamento di bilancio da 273 milioni per territorio, aziende e famiglie, la carenza dei medici di medicina generale, le politiche abitative per i giovani e il dibattito sulla viabilità, condizionata dai cantieri sull’A5 e sulla statale 26.

Il numero guarda poi al mondo agricolo, con l’allarme di Coldiretti per la siccità e il caldo che preoccupano l’agricoltura, e al mercato della casa, con il rapporto FIAIP sulla realtà residenziale valdostana. Spazio anche al turismo e al lavoro, con l’intervista al delegato ADAVA di Cogne Andrea Celesia, alla nuova fase della Casa da Gioco di Saint-Vincent, al rafforzamento della BCC Valdostana a Courmayeur e al bando regionale da 3,5 milioni per ricerca e innovazione.
Tra le pagine ecclesiali trovano posto l’appello di Leone XIV alla Fraternità San Pio X, gli aggiornamenti da Gaza e dalla Terra Santa, la CEI a sostegno del Venezuela, il pellegrinaggio diocesano a Lourdes, gli appuntamenti estivi al Priorato di Saint-Pierre e la festa di San Giorgio e San Giacomo a Mont-Fleury. Le pagine centrali sono dedicate all’Estate Ragazzi, con le esperienze dell’Oratorio San Filippo Neri e dell’Oratorio Notre-Dame de Cunéy.
Non mancano cultura, società e tempo libero: Al Bano canta “Madre”, brano scritto dal valdostano Carlo Benvenuto; la firma dell’8x1000 viene raccontata come una cura concreta per il patrimonio culturale religioso; il Teatro d’Aosta porta “Pinocchio” dal Monte Bianco ai mari di Ischia; Courmayeur presenta la sua estate tra libri, musica e incontri. Chiudono il numero salute, volontariato, cucina, sport, Ultimo saluto e pagina dei lettori.
Un’edizione ricca, che intreccia memoria, fede, economia, territorio, cultura e vita delle comunità valdostane.




