Aostagioca: l'ovvia bellezza dei giochi di deduzione
A cura dell'Associazione Aosta Iacta Est
Normalmente l’intuizione arriva all’improvviso. In una frazione di secondo tutte quelle informazioni sconnesse iniziano a combinarsi, gli indizi assumono un senso logico e i pezzi del puzzle si incastrano tra di loro... il tutto avviene in un singolo, determinante attimo. Raggiunta la soluzione, si è pervasi da una soddisfazione totalizzante perché, consapevoli delle difficoltà incontrate, si è finalmente squarciato il “velo di Maya” arrivando alla Verità. Per vivere questa sensazione non è necessario rimanere incollati davanti ad uno schermo e divorare le pagine del nostro giallista preferito. Anche una partita ad un gioco da tavolo di investigazione può regalare tutto questo (e spesso anche di più. Scelto il gioco, non resta quindi che munirsi solo di carta e penna e iniziare l’avventura.

Per provare il brivido dell'indagine quale personaggio se non Sherlock Holmes può aiutare dei novelli investigatori a risolvere un crimine? Grazie a Sherlock Holmes Consulente Investigativo (1-8 giocatori 13+, 60-120 minuti, ed. Asmodee) i giocatori, dotati di una copia del Times, di una mappa di Londra e di un annuario dovranno percorrere le vie di una Londra per risolvere i crimini connessi sotto gli occhi della Regina per relegare pericolosi assassini nelle carceri di Scotland Yard. Le scelte da operare dipenderanno solo dai giocatori (visitare l’amico Lestrade per un consiglio o recarsi quanto prima sulla scena del delitto?). Indipendentemente dalle indagini svolte, una volta districati i fili della matassa bisognerà rispondere a delle domande. Si riuscirà a battere sul tempo il Maestro di Baker Street? Un unico consiglio: l'assassino non è (quasi) mai il maggiordomo.
Gli appassionati del giallo che sognano da sempre di vestire i panni di bravi detective per destreggiarsi tra indizi e false piste non potranno lasciarsi sfuggire l’occasione di giocare anche a Detective - Sulla scena del crimine - Prima Stagione

(1-5 giocatori, 60-120 minuti, ed. Pendragon). Questo titolo è un coinvolgente gioco cooperativo, adatto a tutti coloro che amano il genere poliziesco, i crimini e i gialli in generale. Scelto uno dei tre casi autoconclusivi si piazza la plancia di gioco e il mazzo relativo al caso al centro del tavolo. Letta poi l’introduzione e memorizzati gli obiettivi, i giocatori sono pronti a investigare. Armati di capacità analitiche, perseveranza e anche di uno smartphone (il gioco richiede l’utilizzo di un database online per reperire un’informazione, un codice, le piste da seguire saranno molte. Riusciranno, nel tempo prefissato, a concludere le indagini e a redigere un rapporto finale degno di nota?
Naturalmente, in questo excursus sui giochi investigativi non poteva mancare il vincitore dello Spiel des Jahres 2021 Micromacro - Crime City (1-4 giocatori 12+, 15-45 minuti, ed. MS Edizioni).

I giocatori dovranno risolvere una serie di casi legati a efferati delitti avvenuti tra le vie della malfamata città di Crime City. La particolarità di questo splendido gioco risiede nella mappa di gioco, che altro non è che la riproduzione in modo fitto e dettagliato della mappa gigante (75 x 110 cm) di Crime City, con i suoi abitanti affaccendati nelle loro vite: anziani che comprano un panino al mercato, innamorati che scrutano l’orizzonte, malintenzionati che uccidono barbaramente con una spranga il vicino di casa molesto. La mappa però non è statica, ma bensì rappresenta diversi momenti temporali sovrapposti. Cosicché investigando si possa percorrere il caso a ritroso (per capire come si è arrivati a quel punto) oppure vedere cosa scaturirà da quel frangente criminale.
I titoli fin qui proposti sono del tipo “one shot”: poiché il numero di casi e i misteri rimangono gli stessi,

i titoli sono giocabili (purtroppo) una sola volta. Fortunatamente però esistono altri giochi che permettono sessioni di gioco praticamente infinite. È il caso ad esempio di Lettere da Whitechapel (2-6 giocatori, 90 minuti, ed. Giochi Uniti). In questo gioco investigativo basato sulla storia di Jack lo Squartatore i giocatori interpretano uno l’efferato serial killer londinese e l’altro (o agli altri)
gli agenti di Scotland Yard. Nella sfida diretta uno contro uno i bluff, il pathos e le deduzioni innalzano la qualità e la bellezza di questo gioco. L’unico inconveniente è che i due giocatori, per apprezzare il titolo a pieno, devono essere sufficientemente esperti per sfidarsi su un piano paritario. Ma nulla di insormontabile insomma: dopo una partita o due il problema non si pone più.
Infine per smorzare un po’ la tensione, senza però abbandonare il tema del “gioco in giallo” si può intavolare Paranormal Detectives (2-6 giocatori

12+, 30-60 minuti, ed. Cranio Creations). All’insaputa di tutti uno dei giocatori al tavolo… è diventato un fantasma! Vestiti quindi i panni di investigatori dell’occulto i giocatori dovranno interrogare lo spirito per capire come sia avvenuto il suo misterioso omicidio. Tuttavia, il mondo ultraterreno e quello terreno hanno solo una limitata possibilità di comunicare! Sarà compito del fantasma trovare un modo per comunicare le informazioni al gruppo: sagomare un filo, utilizzare una tavola ouija, scrivere sulla schiena e non solo… Chi riuscirà per primo a determinare l'esatta dinamica dell'accaduto?
Il messaggio da portare a casa dopo questa carrellata è chiaro: i giochi da tavolo di investigazione uniscono il fascino dell'indagine, della scoperta e del mistero alla semplicità e alla intuitività di un gioco in scatola. Per gli amanti di enigmi e gialli sono quindi un must da intavolare ogni qualvolta se ne abbia la possibilità!



