Asili nido: quanti nuovi posti?
di Edda Crosa

L’Italia è particolarmente carente di asili nido rispetto agli altri Paesi europei. Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR, piano straordinario finanziato dall’Unione Europea per affrontare la crisi pandemica, erano previsti 264.480 nuovi posti negli asili nido pubblici e nelle scuole dell’infanzia per bambini da 0 a 6 anni. Di recente il Ministro dell’Istruzione
e del Merito Valditara ha dichiarato che l’obiettivo è stato raggiunto.
Ma quanto è stato l’aumento effettivo dei posti e la copertura (rapporto tra posti disponibili e popolazione tra 0 e 2 anni) rispetto al numero di bambini? Ecco in sintesi l’analisi dell’Osservatorio dei Conti Pubblici. Il numero dei posti ha subito due revisioni al ribasso, nel 2023 il numero è sceso a 150.480, nel 2025 è stata ammessa la ricostruzione di strutture esistenti in sostituzione di nuovi asili che avrebbero dovuto ospitare 30 mila bambini. Il totale dei nuovi posti è sceso quindi a 115.480, meno 56% rispetto alla previsione iniziale. Al 1° gennaio 2026, su una popolazione di bambini di 1.118.497, la disponibilità era di circa 413.900 posti, comprendendo sia asili pubblici che privati, rispetto al 2021 l’aumento netto è stato di circa 63.500 posti. Secondo il Ministro la copertura è salita al 37%, superiore all’obiettivo del 2002 del Consiglio europeo che era del 33% per la copertura di posti per i bambini di età compresa tra 0 e 2 anni. Nel 2022 l’obiettivo europeo è però salito al 45% da raggiungere entro il 2030. Molti Paesi europei hanno già raggiunto questo obiettivo e superato ben oltre il 50%, parliamo di Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Danimarca e Lussemburgo. È vero che i posti disponibili sono aumentati di 60 mila unità, ma i bambini tra 0 e 2 anni sono diminuiti di circa 330 mila, per cui i nuovi posti disponibili sono in proporzione di meno, perché vengono calcolati su di una popolazione di bambini che si è ridotta, per cui la copertura è salita solo del 4%. I dati disponibili non consentono, al momento, di determinare il numero complessivo di posti di asili nido effettivamente realizzati a livello regionale, né di distinguere tra posti che costituiscono un effettivo incremento dell’offerta e posti già esistenti ristrutturati. I dati regionali si riferiscono quindi alla distribuzione per regione dei posti previsti dai progetti del PNRR per gli asili nido (89.773, dati aggiornati al 13 giugno 2026). Nel 2021 si registravano forti differenze territoriali, la Valle d’Aosta era al secondo posto a pari merito con l’Emilia-Romagna con un tasso di copertura del 42%, al primo posto l’Umbria con il 44%. Quelli più bassi si registravano nelle regioni del Sud. Al completamento dei progetti del PNRR il quadro migliorerebbe, in Valle d’Aosta si arriverebbe al 52% e quasi tutte le regioni avrebbero una copertura uguale o superiore al 36%. Rimarrebbero però delle forti differenze territoriali, in alcune regioni del sud la copertura raddoppierebbe, ma rimarrebbe su livelli molto bassi (25%).




