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Dalla Valle d’Aosta a Ginevra, storie d’esilio e solidarietà

13 ott
Tempo di lettura: 2 min

Una sala piena e racconti capaci di dare un volto alle migrazioni. Sabato 10 ottobre, a Plan-les-Ouates, nei pressi di Ginevra, il vernissage dedicato al progetto «Sur les chemins de l'exil» ha riunito arte, testimonianze e solidarietà. Le voci dei testimoni hanno restituito le paure, la sofferenza e le difficoltà di chi deve lasciare il proprio paese, ma anche il valore degli incontri e dell’accoglienza.

Al centro della serata, il carnet de voyage Au-delà des montagnes, di Elisabeth Zurbriggen, pubblicato dalla casa editrice valdostana Les Cahiers de Thor nella collana «Lignes de crête». Testi poetici e acquerelli dalle tonalità indaco accompagnano il lettore lungo i cammini dell’esilio. Le montagne diventano luoghi di passaggio, ostacoli da superare, confini tra ciò che si lascia e un futuro ancora incerto. Un tema che tocca da vicino anche la Valle d’Aosta, terra di frontiera segnata da partenze, transiti e accoglienze.

Il progetto ha una finalità concreta: gli utili della vendita del carnet sono destinati all’associazione svizzera «La route à bout de bras», impegnata a sostenere le persone a mobilità ridotta in Guinea. Durante il vernissage è stata presentata anche la collaborazione con l’associazione creata in quel paese da Mamadou Sow, presente alla serata.

Al carnet si affianca Sur les chemins de l’exil, il quaderno didattico curato da Gabriella Vernetto. Pensato per accompagnare percorsi educativi e momenti di confronto, raccoglie testimonianze, proposte di lettura e attività per comprendere le esperienze dell’esilio e interrogare le nostre rappresentazioni delle migrazioni. I luoghi di passaggio, le parole usate per raccontare chi parte, gli oggetti che si scelgono di portare con sé diventano occasioni per riflettere, ascoltare e discutere.

Le due pubblicazioni si completano: il carnet apre uno spazio di incontro attraverso la poesia e le immagini; il quaderno offre strumenti per approfondire, a scuola e negli altri contesti educativi. Il filo comune è l’attenzione alle persone e alle loro storie.

Il percorso proseguirà a dicembre in Valle d’Aosta, dove farà tappa l’esposizione degli acquerelli di Zurbriggen: una nuova occasione per avvicinarsi al progetto e ai temi che lo attraversano.

Au-delà des montagnes è reperibile nelle librerie di Aosta e contiene un QR code che permette di scaricare gratuitamente il quaderno didattico Sur les chemins de l’exil. Un invito a proseguire il cammino iniziato a Plan-les-Ouates, portando queste storie nelle case, nelle classi e nei luoghi di incontro.

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