Il Card. Repole presenta il documento "Radicati e costruiti in Cristo"

Venerdì 23 ottobre, alle 20,30, al Cinéma Théâtre de la Ville, è in programma un incontro diocesano di formazione con il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, presidente della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta. Al centro della serata, promossa dalla Diocesi di Aosta, sarà la presentazione del documento «Radicati e costruiti in Cristo», che contiene le linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia. Approvato dall’Assemblea
generale della CEI nel maggio 2026, il documento «Radicati e costruiti in Cristo» indica
quattro priorità per attuare il Cammino sinodale nel prossimo quinquennio. La prima riguarda la necessità di riportare al centro la fede, ripensandone le modalità di trasmissione
e rafforzando la formazione cristiana.
La seconda punta al rinnovamento della vita comunitaria e della presenza delle parrocchie sul territorio. La terza propone una maggiore corresponsabilità tra sacerdoti e laici, valorizzando gli organismi di partecipazione e i ministeri battesimali. La quarta invita a
verificare l’adeguatezza delle strutture ecclesiali, anche attraverso una loro riorganizzazione.
Il documento affida alle Chiese locali il compito di tradurre questi orientamenti in scelte pastorali concrete.
L’appuntamento del 23 ottobre si inserisce nel percorso di riflessione e formazione avviato dalla Chiesa valdostana negli ultimi anni. Una tappa significat iva era stata l’incontro del 10 gennaio 2025 con monsignor Antonello Mura, vescovo di Nuoro e Lanusei e componente della Presidenza del Cammino sinodale, che aveva presentato ad Aosta lo Strumento di lavoro
destinato alla rif lessione delle comunità ecclesiali. Più recentemente, il 21 marzo 2026, il convegno diocesano dedicato alla formazione alla vita cristiana aveva visto gli interventi di monsignor Erio Castellucci, vicepresidente della CEI e presidente del Comitato del Cammino sinodale, e di Giulio De Rita, ricercatore del Censis. In quell’occasione era stata
presentata anche una bozza di linee guida per un progetto di formazione alla vita cristiana nelle Unità parrocchiali, recentemente approvata dal Vescovo.
Nato a Torino nel 1967 e sacerdote dal 1992, Roberto Repole è un teologo, già presidente
dell’Associazione Teologica Italiana dal 2011 al 2019. Nominato arcivescovo di Torino e vescovo di Susa nel 2022, è stato creato cardinale da Papa Francesco nel dicembre 2024. Ha partecipato alla XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla sinodalità
e, nel dicembre 2024, è stato nominato membro del Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo. Nel novembre 2025 la Conferenza episcopale italiana gli ha affidato il coordinamento del la Commissione incaricata di raccogliere i frutti del Cammino sinodale delle Chiese in Italia e di accompagnarne la fase attuativa. Dal marzo 2026 presiede la Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta.
Sul significato del percorso sinodale, il Card. Repole, in un’intervista a Vatican News dell’ottobre 2024, aveva commentato: «Ogni Sinodo ha in qualche modo il compito
di rileggere il Vangelo alla luce della ricca tradizione della Chiesa».




