Il nuovo numero del Corriere della Valle: cammino sinodale, salute del Papa, treni, agricoltura, missione e tradizioni

È in uscita (oggi agli abbonati e domani in edicola) il nuovo numero del Corriere della Valle. La prima pagina mette al centro il prossimo incontro diocesano con il cardinale Roberto Repole sul documento Radicati e costruiti in Cristo, insieme alle notizie sulla salute di Papa Leone XIV, all’accordo tra Valle d’Aosta e Lombardia per i collegamenti ferroviari diretti con Milano, ai dati positivi dell’agricoltura valdostana e alla Veglia missionaria. Completano i richiami di copertina i settant’anni dei Badochys di Courmayeur e il ricordo di suor Romana.
Il titolo principale guarda a venerdì 23 ottobre, quando alle 20.30 al Cinéma Théâtre de la Ville di Aosta sarà ospite il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa e presidente della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta. Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione di “Radicati e costruiti in Cristo”, il documento con le linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale delle Chiese in Italia.
In prima pagina trova ampio spazio anche la salute di Papa Leone XIV. Dopo aver annunciato personalmente all’Angelus il ricovero al Policlinico Gemelli per l’asportazione di un nodulo al polmone, il Pontefice è stato sottoposto all’intervento chirurgico, conclusosi positivamente e senza complicanze. Il bollettino medico riferisce che è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita e che, al termine dell’operazione, Leone XIV si è risvegliato regolarmente ed è rientrato nella sua stanza.
L’editoriale di Fabio Zavattaro, “La domenica del Papa: Dio è generoso”, parte proprio dalle parole pronunciate da Leone XIV prima del ricovero e dal Vangelo del banchetto di nozze. La riflessione mette al centro una misericordia che non si lascia imprigionare dalla logica del merito: Dio continua a chiamare e ad aprire le porte della festa, chiedendo però a ciascuno una risposta personale e concreta.
Sul fronte dell’attualità valdostana, uno dei richiami principali è dedicato ai treni. La Regione Valle d’Aosta e la Regione Lombardia hanno approvato un protocollo d’intesa quinquennale per avviare una prima fase di collegamenti ferroviari regionali diretti tra Aosta e Milano e lavorare, insieme al Ministero, all’inserimento dei collegamenti nella rete Intercity.
La pagina racconta anche la presentazione a Torino dei sei nuovi treni elettrici acquistati dalla Regione, convogli Stadler FLIRT destinati alla linea Aosta-Torino, e i lavori per il nuovo ponte ferroviario di Saint-Christophe. Un insieme di investimenti che accompagna l’elettrificazione della tratta e il rinnovamento complessivo del servizio ferroviario valdostano.
Buone notizie arrivano anche dall’agricoltura. I conti economici ISTAT relativi al 2025 indicano per la Valle d’Aosta un aumento del valore aggiunto agricolo del 13,2%, il più consistente tra le regioni italiane considerate nelle rispettive aree geografiche.
Tra i servizi interni spicca anche la presentazione della nuova Saison culturelle 2026-2027, la quarantaduesima edizione della rassegna regionale, intitolata “Dove la cultura prende forma”. Teatro, musica, danza, cinema e letteratura compongono un programma che unisce grandi nomi e produzione valdostana. Tra i protagonisti Dacia Maraini, Stefano Massini, Neri Marcorè, Lunetta Savino, Tullio Solenghi, Malika Ayane, Sergio Cammariere, Ana Vidović, Enrico Rava, Rita Pavone e Fabio Concato.

Le pagine della Vita della Chiesa guardano alla Giornata Missionaria Mondiale del 2026, nel centenario della sua istituzione. Il tema scelto da Papa Leone XIV, “Uno in Cristo, uniti nella missione”, richiama una Chiesa nella quale la comunione non è un elemento accessorio, ma sorgente stessa dell’annuncio. La Diocesi di Aosta vivrà questo appuntamento anche attraverso la Veglia missionaria di sabato 17 ottobre al Santuario dell’Immacolata, richiamata con evidenza in prima pagina.
Sempre sul versante ecclesiale, il numero ricorda suor Romana, Emma Mus, Suora di San Giuseppe originaria di Torgnon, morta nella notte tra il 10 e l’11 ottobre. Entrata giovanissima in convento, aveva pronunciato i primi voti nel 1952.
Il giornale torna inoltre sulla Veglia dei giovani al Carmelo di Quart pubblicando le testimonianze delle monache: racconti di vocazione, paura, ricerca della felicità e scoperta di una strada personale nella fede. Un dialogo tra generazioni che prosegue idealmente l’incontro raccontato nel numero precedente.
Nelle pagine territoriali, spazio alla festa per i 70 anni dei Badochys de Courmayeur. Due giornate di musica, danze e costumi tradizionali hanno coinvolto la comunità tra Skyway Monte Bianco, Jardin de l’Ange e le vie del paese. Insieme ai Badochys sono stati protagonisti i più giovani Petits Badochys, a testimonianza di una tradizione che continua a rinnovarsi e a trasmettersi tra le generazioni.
La pagina regionale affronta anche il tema della transizione energetica. La Regione ha definito i criteri per nuovi contributi ai cittadini destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo: il sostegno potrà arrivare fino al 40% della spesa ammissibile.
Sul fronte della sanità, il Corriere analizza il 9° Rapporto GIMBE sul Servizio sanitario nazionale. Tra il 2023 e il 2024 la Valle d’Aosta registra il maggiore miglioramento italiano dei punteggi relativi ai Livelli Essenziali di Assistenza, con un aumento di 48 punti.
Tra solidarietà e scuola, AICE Valle d’Aosta lancia invece il “Premio regionale Percorso epilessia”, rivolto agli studenti valdostani per combattere stigma e pregiudizi, diffondere le corrette procedure di primo soccorso e favorire l’inclusione. Le pagine di salute si occupano anche del ruolo dei caregiver oncologici, con l’iniziativa promossa al Parini per offrire informazioni, ascolto e orientamento a chi accompagna quotidianamente una persona malata.




