In edicola il nuovo numero del Corriere della Valle

È online il nuovo numero del Corriere della Valle, il n. 20 di giovedì 14 maggio 2026: un’edizione che attraversa la vita della Chiesa valdostana, l’attualità regionale, la cultura, la politica, la solidarietà e le storie del territorio.
In apertura, il giornale dedica ampio spazio al primo anno di pontificato di Papa Leone XIV, con servizi e approfondimenti sul suo magistero. Nell’editoriale, a firma di Vanna Balducci, direttore dell’Ufficio Cultura e Comunicazioni sociali e dell’Ufficio stampa della Diocesi di Aosta,dal titolo “Custodire il restare umani” si invita a riflettere sul tema della comunicazione in un tempo segnato da intelligenza artificiale, social media, algoritmi e iperconnessione. Al centro c’è l’invito a non smarrire il volto e la voce delle persone, in una società in cui la tecnologia modifica linguaggi, relazioni e modi di raccontare la realtà.
Tra i temi ecclesiali principali, spazio anche al terzo Meeting nazionale degli insegnanti di religione cattolica, svoltosi a Roma dal 23 al 25 aprile e concluso con l’incontro con il Pontefice. Il tema “Il cuore parla al cuore” diventa occasione per interrogarsi sul valore educativo dell’IRC, sul dialogo tra fede e cultura e sulla scuola come luogo in cui accompagnare i giovani nelle grandi domande della vita.
Una delle storie più forti del numero è firmata da Fulvia Ferrero: “Saint-Martin: una cura solidale” racconta la vicenda di una studentessa camerunense dell’Università della Valle d’Aosta aiutata dalla comunità della parrocchia di Saint-Martin de Corléans dopo una grave emergenza sanitaria. Una pagina che parla di diritto alla salute, accoglienza e solidarietà concreta, mostrando come una comunità possa mobilitarsi quando una persona si trova in difficoltà.
Sempre sul fronte sociale, Paola Borgnino racconta l’impegno di ANA Moïse, associazione che da oltre venticinque anni sostiene bambini provenienti da Paesi in difficoltà e bisognosi di cure specialistiche in Italia. In programma anche un aperitivo solidale per raccogliere fondi a favore di una bambina libanese in cura.

L’attualità regionale entra nel numero con l’approfondimento di Christian Diemoz sulla giustizia tributaria in Valle d’Aosta: nel 2025 i procedimenti sono stati 104 in primo grado e 36 in secondo, con un contenzioso complessivo che sfiora i 17 milioni e mezzo di euro. Numeri contenuti, ma economicamente rilevanti, in un quadro che conferma tempi di definizione particolarmente rapidi rispetto alla media nazionale.
Il giornale segue anche il dibattito politico valdostano con l’Osservatorio politico: dalle regole di accesso al Foyer del Consiglio regionale alle prese di posizione di Pour l’Autonomie sul futuro dell’autonomia, fino al lancio di “Decidiamo”, la piattaforma partecipativa promossa da Alleanza Verdi e Sinistra.
Ampio spazio anche alla cultura in Valle d’Aosta. Il Corriere racconta la presenza della Regione al Salone internazionale del Libro di Torino, con uno stand rinnovato, la Sala della montagna, pubblicazioni, editori, beni culturali e progetti legati all’identità alpina. Una vetrina importante per promuovere la Valle d’Aosta culturale e creare nuove connessioni attorno ai temi della montagna.
Nelle pagine interne, Genny Perron firma l’intervista all'assessore del comune di Aosta Corrado Cometto sul tema degli asfalti e degli interventi sul territorio, mentre il giornale richiama l’attenzione anche sulle visite dei falsi vigili del fuoco, con avvertenze utili per i cittadini.
Completano il numero l’agenda del Vescovo, le Cresime nelle parrocchie, la 12 ore di preghiera con Maria del 16 maggio e numerose notizie dalle comunità locali.




