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In edicola il nuovo numero del Corriere della Valle

  • 12 giu
  • Tempo di lettura: 3 min


Sul Corriere della Valle di questa settimana il Corpus Domini, la Curia diocesana e i grandi temi della politica regionale


È in edicola il nuovo numero del Corriere della Valle, il settimanale diocesano fondato nel 1950, datato giovedì 11 giugno 2026. Un numero ricco, che intreccia vita ecclesiale, politica regionale, attualità transfrontaliera, memoria istituzionale, scuola, cultura e sport, offrendo come sempre uno sguardo attento sulla Valle d’Aosta e sulle sue comunità.

In apertura, l’editoriale di Fabio Zavattaro, dal titolo “Gesù cammina con noi”, accompagna i lettori dentro il significato profondo della solennità del Corpus Domini, a partire dalla celebrazione di Papa Leone XIV a Madrid. Il tema eucaristico torna anche nelle pagine di vita diocesana, con il servizio dedicato alla processione del Corpus Domini ad Aosta e all’invito del Vescovo, monsignor Franco Lovignana, a “purificare il cuore”. La processione, partita da Saint-Martin de Corléans e giunta alla parrocchia di Maria Immacolata, diventa così occasione per riflettere sull’Eucaristia come principio di comunione e di vita.

Ampio spazio è dedicato anche alla nuova organizzazione della Curia vescovile. Vanna Balducci racconta l’incontro del Vescovo con i responsabili degli uffici di Curia e la presentazione del nuovo regolamento, che mette al centro la natura pastorale e missionaria della Curia stessa. Non una semplice struttura amministrativa, ma uno strumento al servizio dell’annuncio, dell’accompagnamento e della presenza della Chiesa nel territorio.

Sul fronte politico e istituzionale, il numero si concentra su due dossier di grande rilievo. Il primo riguarda l’incontro di Bard del Comitato di cooperazione frontaliera del Quirinale, con la Valle d’Aosta al centro del confronto tra Italia e Francia. Enrico Martial analizza gli esiti del vertice, soffermandosi in particolare sul Traforo del Monte Bianco, sulla mobilità alpina, sul bilinguismo e sulle prospettive della cooperazione transfrontaliera. Il secondo tema è quello delle gallerie del Gran San Bernardo: Genny Perron ricostruisce il dibattito in Consiglio Valle, concluso con una risoluzione quasi unanime per chiedere la sospensione dei lavori e la ricerca di soluzioni alternative alla chiusura del raccordo.

Nelle pagine centrali il Corriere propone un approfondimento di forte valore simbolico e civile: il Consiglio regionale racconta le sue 34 consigliere, in occasione degli 80 anni dal voto alle donne. Un viaggio nella rappresentanza femminile e nel ruolo delle donne nelle istituzioni valdostane, che dialoga con altre storie di impegno e partecipazione presenti nel numero.

Non mancano le pagine dedicate alla società e alla formazione. Il Corriere Junior dà voce agli alunni della classe quinta della Scuola Primaria San Giuseppe, che riflettono sui dialetti, sulle lingue familiari e sul valore delle tradizioni linguistiche, dal piemontese al siciliano, dal pugliese al napoletano fino al patois valdostano.

Tra gli altri temi, il numero racconta la Festa dei Carabinieri ad Aosta, con la presenza del ministro Antonio Tajani, l’attività del Consiglio regionale nella sessione europea, il nuovo direttivo di Anci Giovani Valle d’Aosta, il dibattito politico regionale e le iniziative delle comunità locali.

Spazio anche allo sport e alla cultura, con il servizio di Sofia Colombini dedicato al cerimoniale sportivo di Borinato e con le consuete rubriche, gli appuntamenti, la pagina dei lettori e l’“Ultimo saluto”.

Il nuovo Corriere della Valle offre dunque un numero corale, che mette insieme fede, territorio, autonomia, istituzioni e comunità. Un giornale da leggere per capire meglio le sfide della Valle d’Aosta di oggi e per riconoscere, nelle sue pagine, il cammino quotidiano delle persone, delle parrocchie, delle amministrazioni e delle realtà che animano la vita valdostana.

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