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Ricevuto dal governo regionale l'ambasciatore svizzero in Italia

16 ott
Tempo di lettura: 2 min


Ieri pomeriggio, giovedì 15 ottobre, l'Ambasciatore di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, ha incontrato il Presidente della Regione, Renzo Testolin, insieme agli Assessori Luigi Bertschy, Leonardo Lotto, Speranza Girod, Mauro Baccega, Erik Lavevaz e Carlo Marzi.

L'ambasciatore Balzaretti era accompagnato dal console generale di Svizzera a Milano, Stefano Lazzarotto, e dal presidente del Consiglio di Stato del Cantone del Vallese, Christophe Darbellay.

La visita in Valle d'Aosta si inserisce nell'iniziativa "In Cammino con la Svizzera" promossa dall'Ambasciatore per visitare le venti Regioni italiane e conoscere personalmente i loro rappresentanti istituzionali e il tessuto economico, scientifico e culturale del Paese.

La visita in Valle d'Aosta riveste particolare importanza, sia per gli stretti rapporti transfrontalieri che i due Paesi hanno sempre mantenuto, sia per le numerose iniziative di scambio e collaborazione in corso in diversi ambiti.

“La nostra collaborazione con le regioni di confine svizzere fa parte della nostra routine quotidiana ”, ha dichiarato il Presidente Testolin. “Questa mattina abbiamo inaugurato la nuova Capanna Carrel, un progetto nato nell'ambito del programma Interreg Italia-Svizzera 2014/2020. Ieri abbiamo tenuto una conferenza stampa per presentare la finale regionale delle Battaglie delle Regine, che ci aspettiamo attiri molti appassionati dal Vallese. E poche settimane fa abbiamo ospitato un'esercitazione transfrontaliera di protezione civile ad Aosta: questi sono gli ultimi esempi del lavoro che stiamo portando avanti insieme”.

La tavola rotonda ha permesso ai vari valutatori di affrontare argomenti specifici. Per quanto riguarda la questione cruciale dei trasporti, è stata sottolineata la necessità di sollecitare il Governo italiano a completare la normativa sul cabotaggio, di vitale importanza sia per la circolazione di cittadini e imprese, sia per la tutela dell'ambiente. La discussione ha inoltre evidenziato la volontà di sviluppare ulteriormente il Traforo del Gran San Bernardo, anche attraverso un'adeguata estensione della convenzione italo-svizzera in materia. È stata menzionata anche l'intenzione di ampliare e rafforzare i programmi di formazione, tirocinio e scambio di professionisti e studenti tra la Valle d'Aosta e il Vallese, così come la volontà di consolidare la strategia EUSALP con la Svizzera. Inoltre, la necessità di collaborazione per migliorare la gestione del lupo richiede considerazioni tecniche, legali e politiche a livello regionale. Per quanto riguarda gli investimenti negli impianti di risalita, è stato sottolineato come lo sviluppo di aree sciistiche internazionali possa rendere l'offerta turistica di entrambi i versanti ancora più attraente in un mercato turistico globale sempre più competitivo, contribuendo al contempo all'attività economica e alla creazione di posti di lavoro per contrastare lo spopolamento delle montagne. A questo proposito, è stata inoltre sottolineata l'importanza di un collegamento tra le valli di Ayas e Valtournanche: questo, insieme al versante svizzero, creerebbe uno dei comprensori sciistici internazionali più attraenti al mondo.

“L’incontro con l’Ambasciatore Balzaretti e il Presidente del Consiglio di Stato del Canton Vallese, Darbellay, ci ha permesso non solo di riaffermare i nostri legami storici, ma anche di apprezzare il valore attuale della nostra collaborazione. In quanto regioni montane, affrontiamo le stesse sfide, per le quali è sempre più essenziale utilizzare le risorse e trovare soluzioni su scala più ampia, consentendoci di collaborare con le regioni limitrofe per raggiungere obiettivi comuni in modo più efficace ” ha concluso il Presidente.

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