In edicola il nuovo numero del Corriere
San Benedetto, Foire d’Été, turismo, artigianato e vita delle comunità

È in edicola il nuovo numero del Corriere della Valle, il n. 29 di giovedì 16 luglio 2026, con una prima pagina che intreccia vita ecclesiale, attualità regionale, territorio, cultura, salute e appuntamenti dell’estate valdostana.
Il titolo centrale è dedicato a Saint-Oyen, dove al monastero Regina Pacis è stata celebrata la Festa di San Benedetto. Nel servizio a pagina 3 il giornale racconta la celebrazione presieduta da monsignor Franco Lovignana, accompagnata dai canti gregoriani delle monache benedettine. Al centro dell’omelia il richiamo alla libertà cristiana, alla sapienza che nasce dall’ascolto della Parola e alla vita comunitaria come luogo di comunione, servizio e custodia del creato.
Sempre in prima pagina trova spazio l’editoriale del Vescovo, “Saluto della Diocesi ai Turisti”, rivolto a quanti trascorrono un periodo di riposo in Valle d’Aosta. Monsignor Lovignana invita a vivere le vacanze come occasione per ritrovare interiorità, bellezza, gratuità, amicizia e rispetto della casa comune, con un augurio rivolto anche a chi non condivide la fede cristiana ma soggiorna tra le montagne valdostane.

Tra i richiami principali anche il ritorno della Foire d’Été, che dal 18 luglio riporta l’artigianato valdostano al centro della città di Aosta. Nelle pagine 4 e 5 il Corriere presenta il programma: dalla 73ª Mostra Concorso alla 57ª Foire d’Été, dall’Atelier des Métiers all’incontro internazionale “Tornitori senza confini”, fino a ORSOFF, ai laboratori per ragazzi del MAV e al ciondolo 2026, il Tatà realizzato da Thierry Scandella. Un evento che il sindaco di Aosta Raffaele Rocco definisce capace di mostrare «una parte del cuore e dell’anima» della Valle e della città.
La prima pagina segnala anche l’articolo di Genny Perron sulla torre per le telecomunicazioni progettata ad Arpuilles, che continua a suscitare preoccupazione tra gli abitanti della collina di Aosta; il servizio sul nuovo splendore restituito ai reliquiari del Museo del Tesoro; il racconto della rinascita del complesso di Vourry a Gaby; le pagine dedicate all’Estate Ragazzi e l’approfondimento di salute sul brevetto made in Valle d’Aosta del dottor Andrea Nicola.
All’interno, il giornale apre una finestra sull’attualità politica e istituzionale con le pagine del Consiglio regionale: dalle agevolazioni tariffarie sull’A5 durante i lavori delle gallerie di Sorreley al futuro dello stabilimento Heineken di Pollein, fino agli spazi incompiuti dell’ex cotonificio Brambilla di Verrès. L’osservatorio politico affronta poi la proposta di legge di Alleanza Verdi Sinistra su energia, autonomia energetica, concessioni idroelettriche e futuro di CVA.

Spazio anche all’economia e al lavoro, con la rassegna “Protagonisti a Courmayeur”, promossa da CVA, Courmayeur Turismo e Fondazione Courmayeur Mont-Blanc, dedicata quest’anno a “Geografie del futuro”. Nelle pagine successive si parla di contributi al settore apistico, di agricoltura alle prese con il cambiamento climatico e la gestione dell’acqua, e della vertenza alla Cogne Acciai Speciali, con l’intervento della Fim Cisl sul contratto integrativo aziendale.
Le pagine di Vita della Chiesa guardano al mondo e alla società: dalla nascita della Fondazione Orsi, impegnata in progetti educativi e sociali, alla mostra “AQVA. Catastrofe e meraviglia” che sarà inaugurata da Papa Leone XIV alla Biblioteca Apostolica Vaticana, fino all’intervista a monsignor Paolo Martinelli sulla vita delle comunità cattoliche nel Golfo e sul ruolo della Chiesa in un contesto segnato da tensioni e conflitti.
Nelle pagine regionali si parla dei tempi di attesa della sanità valdostana, con i dati Agenas sul miglioramento per le prestazioni urgenti e brevi; del progetto “MeTe in Europa”, che ha portato dodici giovani valdostani in Belgio alla scoperta dei valori dell’Unione Europea; e della storia di Mattia Berger, giovane allevatore di Saint-Christophe. La rubrica dedicata all’estate in quota fa tappa al Rifugio Bezzi, in Valgrisenche, raccontando una storia di famiglia ai piedi dei ghiacciai del Rutor.
La vita di Aosta torna protagonista con il caso della torre per telecomunicazioni ad Arpuilles, mentre le pagine “In Valle” raccontano l’accordo tra Regione e Lega Pallavolo Serie A Femminile, con la Valle d’Aosta Official Tourism Partner per la stagione 2026/2027 e Courmayeur confermata sede dell’evento inaugurale del campionato.

Come ogni settimana, il Corriere propone anche l’agenda degli appuntamenti, con sagre, concerti, cinema, feste patronali e iniziative diffuse nei comuni valdostani. Ampio spazio è riservato alla Festa della Fontina di Oyace, alla Sagra della selvaggina di Saint-Nicolas, alla Notte Bianca di Brusson, alla Veillà di Gimillan e agli incontri culturali del Forte di Bard.
Nelle pagine ecclesiali e parrocchiali si segnalano il pellegrinaggio in Polonia del Forum delle Associazioni sociosanitarie, la festa nel quartiere Cogne ad Aosta, le iniziative di Estate Ragazzi a Montjovet-Champdepraz-Saint-Germain e all’Oratorio Sant’Orso, e il servizio sul complesso di Notre-Dame des Grâces a Vourry, tra santuario, chiostro e cappelle della Via Crucis.
La cultura trova spazio con la presentazione alla Camera del volume di Pier Franco Quaglieni sui rapporti tra Stato e Chiesa, con la Terza pagina dedicata al quadrato del Sator nella collegiata di Sant’Orso, con gli approfondimenti in francese di Joseph Rivolin e con le proposte musicali di Combin en Musique e Monterosa Classica. Non mancano il tempo libero, i giochi da tavolo dell’“Isola del Meeple perduto”, la solidarietà con l’esperienza di AISM a Skyway Monte Bianco e le feste di comunità, da Charvensod ad Arnad.
Chiudono il numero le pagine di salute: il brevetto Fitoalpidol®, nato in Valle d’Aosta dal lavoro del dottor Andrea Nicola e dedicato alla valorizzazione di Arnica montana e Imperatoria, e il convegno nazionale AIPAS di Assisi sulla fragilità come luogo di cura, relazione e speranza.
Un numero ricco, che accompagna l’estate valdostana tra fede, artigianato, comunità, politica, montagna, cultura e salute, raccontando la Valle d’Aosta nei suoi volti, nelle sue domande e nelle sue energie migliori.




