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In edicola il nuovo numero del Corriere della Valle

10 lug
Tempo di lettura: 2 min

Il nuovo numero del Corriere della Valle, in edicola da oggi, apre con la visita di Papa Leone XIV a Lampedusa, alla Porta d’Europa, luogo simbolo delle rotte migratorie del Mediterraneo e della speranza di chi cerca salvezza. Nel servizio di primo piano il Pontefice richiama l’Europa e il mondo alla responsabilità davanti al dramma dei migranti: «I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate». Un viaggio fatto di gesti forti, dalla preghiera nel cimitero dei migranti alla benedizione della targa che intitola il molo a Papa Francesco, fino all’appello a non costruire muri invisibili tra il mare dei naufraghi e quello dei vacanzieri.

Allo stesso tema si collega l’editoriale di Fabio Zavattaro, “Seguire Cristo, scuola di libertà”, che parte dalle parole pronunciate da Leone XIV a Lampedusa e dal Vangelo della domenica per indicare la via di un Dio che si rivela ai piccoli, ai poveri, ai perseguitati, agli operatori di pace. Un invito a leggere la fede come cammino di libertà e di responsabilità concreta verso gli ultimi.

Il giornale dedica poi spazio alla formazione promossa da UCSI, Diocesi di Aosta, ANSPI e Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta sul tema “Il giornalismo come relazione, empatia, cura ed etica”. Con Assunta Corbo, Vincenzo Varagona e Renato Piccoli, l’incontro ha proposto una riflessione sul giornalismo costruttivo, sul bisogno di recuperare fiducia, ascolto e profondità, e sul ruolo dell’informazione come presidio democratico.

Tra le notizie di primo piano, la riapertura del Teatro romano di Aosta dopo quasi tre anni di chiusura per lavori di restauro e riqualificazione. Uno dei monumenti simbolo del patrimonio archeologico valdostano torna così accessibile a cittadini e turisti, con un nuovo percorso di visita, passerelle rinnovate, QR code e pannelli didattici pensati anche in chiave di accessibilità.

L’attualità regionale entra nel numero con la vertenza alla Cogne Acciai Speciali, dopo la decisione dell’azienda di disdire il contratto integrativo, che ha provocato l’ira dei sindacati e l’intervento delle forze politiche. Spazio anche alla sanità, con il parere favorevole in Commissione al disegno di legge sui Livelli essenziali di assistenza, e all’impegno comune di Regione e Banco Alimentare nel contrasto alla povertà.

Il Corriere racconta anche il volto solidale dell’estate valdostana: Auser Valle d’Aosta lancia il progetto “Aperti per ferie”, pensato per non lasciare sole le persone fragili nei mesi estivi attraverso ascolto, iniziative aggregative e presenza sul territorio. Nelle pagine centrali prosegue poi il racconto dell’Estate Ragazzi, con le esperienze degli oratori della Valdigne e di Saint-Christophe.

Non mancano storie di vita e comunità, come quella di Libera Giubilei, che il 13 luglio compie 108 anni, e pagine dedicate alla cultura, alla vita diocesana, agli appuntamenti estivi, allo sport, alla salute, al volontariato, alle rubriche e all’Ultimo saluto.

Un numero che intreccia fede, migrazioni, informazione, patrimonio, lavoro, solidarietà e vita quotidiana della Valle d’Aosta, confermando l’attenzione del Corriere della Valle alle persone, alle comunità e ai temi che attraversano il territorio.

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